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| Va bene, torniamo in Italia che coi fiumi della ex Urss (Volga a parte) non mi ci piglio eh... Tanti-tanti paesazzi vedo in track, e chi non legge, e chi se ne fotte, e chi non ci caga, e chi "state punite per tutto il mese", ma insomma chi e' che spunta senza volere che lo si veda? Mah! Comunque questo qui da Maruggio - Puglia, siamo assediati dai pugliesi eccheccazzo ! - , lo metto perche' mi fa ricordare qualcosa di mooolto gustoso ehehe:

Il marruggio nel mio dialetto e' un bastone nodoso, una pertica... una cosa cosi', di legno duro, o piu' propriamente il manico di una zappa. Nei tempi belli della mia adolescenza, della nostra babycricca faceva parte un tizio che era stato universalmente soprannominato "Cacamarruggiu". "Coram populo" proprio. Credo si riferisse al fatto che era borioso e pieno di se', il tipo insopportabile che pare, appunto, che "cachi marruggi" invece che normali deiezioni di consistenza fecale. Lo persi di vista per anni, dopo. La volta che lo rividi, lui arrivato pseudo manager di staminchia, mi era appena scappato il vecchio nomignolo che un gelo avvolse la mia infelice uscita: il Dott.Emerit.Grand.Lup.Mann. non gradiva che gli si ricordasse la sua adolescenza di borioso sfigato (e dal volto devastato dall'acne, ricordo bene) Abbozzai con un sorriso alla Fantozzi... "ehm volevo dire... Antonino" ma gia' che mai ci eravamo fatti simpatia, gia' che se avessi potuto sputarlo in faccia senza pagare conseguenze penali ne' sociali lo avrei fatto immantinente, ... i miei rapporti con "cacamarruggio" finirono li'. A parte un paio di "qui-pro-quo" telefonici che non e' il caso di riesumare adesso. Non dispero comunque di incrociarlo "a sulu a sulu" e dirgli cosa penso di lui  Tu vedi che smossa che mi ha dato il comune di Maruggio, in provincia di Taranto. Luogo di cui mai al mondo avrei sospettato l'esistenza, un po' come il comune di Cornuda, in provincia di Treviso. Uno se lo chiede, che ci viene a fare un Maruggese o un Cornudo - non so come si dice - nel cuore della notte su ND, no?
gio' Edited by geipuk - 19/11/2009, 06:21"Cuncè, 'nserra!" (Eduardo De Filippo, "Natale in casa Cupiello") Quando da noi fiorivano la Magna Grecia e la Scuola Eleatica, da loro mangiavano ancora carne cruda (excite) Non ho paura del Berlusconi in se', ho paura del Berlusconi in me (Giorgio Gaber)
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